L’impegno di Flixbus Italia per autostazioni migliori

Presentato alla Camera dei Deputati un piano per riqualificare le strutture assieme ad alcune associazioni

 

In vista delle Legge di Bilancio, Flixbus Italia ha presentato alla Camera dei Deputati un manifesto che delinea otto proposte concrete per migliorare le strutture esistenti e per orientare la costruzione di quelle future, il cui testo è consultabile anche al seguente link.

 

L’azienda degli autobus verde fluo ha condotto fra giugno e agosto 2026 un’indagine tramite un questionario sulle condizioni delle autostazioni italiane, a cui hanno risposto 871 persone provenienti da oltre 120 città.

Il sondaggio rientra nell’iniziativa del Piano Nazionale per le Autostazioni, promosso da Flixbus Italia insieme a esponenti della Camera dei Deputati e del Ministero dei Trasporti, l’Autorità di Regolazione dei Trasporti (Art), l’Unione Nazionale Consumatori, Anci e a un’associazione datoriale del settore trasporto su gomma. Nel manifesto per il rilancio delle autostazioni italiane si legge: “L'evoluzione della domanda di mobilità, insieme agli obiettivi della transizione ecologica, richiede oggi un deciso salto di qualità delle infrastrutture dedicate al trasporto su gomma. Le autostazioni non possono più essere considerate semplici punti di fermata, ma devono essere riconosciute come veri e propri hub della mobilità: luoghi sicuri, accessibili, intermodali e dotati di servizi adeguati alle esigenze di tutti i cittadini.

 

Dal tavolo di lavoro interdisciplinare promosso da FlixBus per discutere del futuro delle

autostazioni, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle autorità indipendenti, delle

associazioni di categoria, degli enti locali e delle associazioni dei consumatori, è emersa una chiara convergenza sulla necessità di dotare il Paese di un quadro normativo e regolatorio moderno, omogeneo e capace di valorizzare il ruolo strategico delle autostazioni all'interno del sistema nazionale dei trasporti. Autostazioni moderne ed efficienti rappresentano infatti un fattore di competitività per il sistema Paese, favorendo la crescita del trasporto collettivo, il turismo, la coesione territoriale e sostenendo la transizione verso una mobilità a minore impatto carbonico”
Primo punto del manifesto, è l’introduzione di una definizione giuridica di autostazione, negli ultimi punti si accenna anche al futuro e alle nuove forme di alimentazione degli autobus che richiederanno postazioni come i tralicci per biberonaggio per l’elettrico.

 

Cesare Neglia, Vice President Europe West di Flix e Managing Director di Flixbus Italia ha dichiarato: “Il trasporto in autobus soddisfa una domanda in crescita in Italia, come testimoniano gli oltre 50 milioni di passeggeri che abbiamo trasportato dal lancio. Inoltre, il successo della nostra offerta anche su rotte ben servite dal treno dimostra che l’autobus è la prima scelta di un numero sempre maggiore di persone. La mobilità in Italia si sta trasformando, ed è fondamentale che l’infrastruttura si adegui alle esigenze future, senza distinguere tra chi viaggia in autobus e chi usa altri mezzi di trasporto.”
Nella sua dichiarazione Neglia si riferisce per esempio a tratte come la Milano-Torino e Torino-Milano o Milano-Verona, entrambe ben servite anche dal treno sia intercity che regionali sia con treni ad alta velocità. Questo del’incremento dei viaggi in Flixbus su alcune tratte coperte anche dal treno è stato uno dei trend osservati dall’azienda degli autobus verde fluo nell’estate 2026.
(Il Manifesto per le autostazioni di Flixbus Italia)