Dati Anfia giugno 2026: prosegue il trend positivo per i bus

Crescita a tripla cifra (+253,6 per cento) per gli autobus adibiti al Tpl, ma sono le ultime consegne del Pnrr

 

Anfia, acronimo di Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica ha rilasciato i dati relativi alle immatricolazioni di autobus con peso maggiore di 3,5 tonnellate nel mese di giugno 2026.

 

Nel sesto mese dell’anno il mercato degli autobus con peso totale a terra superiore a 3.500 kg totalizza 881 nuove unità, con un incremento del 124,2 per cento rispetto allo stesso mese del 2025.  A Giugno 2026, sorprende la crescita a tripla cifra (+253,6 per cento) degli autobus adibiti al trasporto pubblico locale, mentre i minibus crescono a doppia cifra (+54,9 per cento). In calo, invece, gli autobus e midibus turistici (-13,3 per cento) e gli scuolabus (-6,1 per cento).

 

Analizzando il periodo gennaio-giugno 2026 e confrontandolo con lo stesso periodo del 2025 i libretti di autobus rilasciati sono 3.978 (+52,1 per cento rispetto a gennaio-giugno 2025). Nel cumulato la variazione è positiva per tutti comparti: +87,4 per cento gli

 

autobus adibiti al TPL, seguiti dai minibus (+19,2%) e dagli autobus e midibus turistici

 

(+19,1 per cento), mentre per gli scuolabus la variazione è nulla (+0,0 per cento).
Secondo l’alimentazione, la quota di mercato degli autobus alimentati a gas è dell’8,9 per cento a gennaio-giugno 2026 (era del 21,6 per cento nello stesso periodo del 2025), mentre gli elettrici, ibridi metano/elettrico e ibridi gasolio/elettrico rappresentano il 43,8 per cento (23,4 per cento nei primi sei mesi del 2025).

 

A livello territoriale, infine, nel primo semestre dell’anno le immatricolazioni registrano

 

una crescita a doppia cifra in tutte le aree geografiche: +88,6% nelle regioni del Nord-

 

Ovest, +79% nelle regioni del Centro, +51,4% nel Nord-Est e +18,6% nell’area Sud e Isole.

 

“I dati evidenziano una crescita significativa del mercato, trainata però dalle ultime consegne del Pnrr - afferma Paolo Marini, Presidente della Sezione Autobus di Anfia e amministratore delegato di Tecnobus- Senza nuove risorse ci aspettiamo che i prossimi mesi possano registrare cali significativi.

 

In questo momento è quindi fondamentale non perdere di vista la sfida strutturale che il settore sta affrontando: la competizione dei Costruttori asiatici continua ad aumentare e sta conquistando quote di mercato sempre più rilevanti.

 

Per questo ribadiamo quanto sosteniamo da mesi: è necessario tutelare fin da ora la filiera industriale europea. Non possiamo aspettare il 2029 e l'entrata in vigore dell'Industrial Accelerator Act perché rischiamo, a quel punto, di non avere più un contenuto Made in Eu da proteggere. Gli strumenti per valorizzare le produzioni europee sono già disponibili e chiediamo alle stazioni appaltanti di applicarli con maggiore convinzione. Solo così sarà possibile garantire condizioni di concorrenza eque e preservare il patrimonio industriale italiano ed europeo”.