Ztl bus fuori controllo: il punto di vista di An.bti
Le dichiarazioni del presidente Riccardo Verona in seguito all'aumento delle tariffe di Firenze
Riccardo Verona, presidente An.bti- Confcommercio in seguito alle recenti decisioni e relativi aumenti da parte dell’amministrazione comunale di Firenze, è intervenuto sul punto:
“La gestione delle Ztl per i bus turistici nei Comuni italiani è ormai fuori controllo. Servono regole omogenee e un intervento urgente del Governo per fermare una deriva che sta mettendo in grave difficoltà le imprese del settore. La decisione del Comune di Firenze di aumentare di oltre il 20 per cento le tariffe di accesso alla Ztl- portandole a cifre intorno ai 400 euro per un singolo ingresso - e di introdurre ulteriori restrizioni, è solo l’ultimo esempio di una situazione che riguarda ormai tutta Italia. Ogni Comune continua a deliberare autonomamente, imponendo costi sempre più elevati e regole sempre più complesse, senza alcun coordinamento nazionale. Le aziende sono allo stremo: la burocrazia legata alla gestione delle Ztl è diventata insostenibile e sottrae tempo, risorse e personale all’attività di trasporto. Il Governo non può più rinviare. Chiediamo che venga finalmente reso operativo il decreto sui massimali delle Ztl dei bus turistici, fermo da anni al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nessuno vuole mettere in discussione l’autonomia dei Comuni, ma è indispensabile fissare regole nazionali che garantiscano uniformità, equilibrio e certezza per le imprese e una piattaforma nazionale di prenotazione che agevoli il compito degli operatori.
Ogni anno trasportiamo oltre 150 milioni di passeggeri: il settore merita attenzione, non nuovi ostacoli. Per questo chiediamo un intervento immediato del Governo”
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