Iveco celebra il suo cinquantesimo anniversarioPrevisti una serie di eventi per celebrare anche altri importanti anniversari di alcuni siti produttivi di autobus e pullman




Iveco, acronimo di Industrial Veichles Corporation nasce nel 1975 dalla fusione di cinque grandi costruttori europei di veicoli pesanti: Fiat Veicoli Industriali (che a sua volta comprendeva Om e Lancia veicoli speciali), Unic e Magirus-Deutz. A metà degli anni settanta Iveco, con straordinaria lungimiranza anticipa, con le sue aggregazioni di imprese trans-nazionali, quindi quella che sarà una delle tendenze del successivo processo di globalizzazione delle imprese che ha caratterizzato il ventennio seguente. Iveco Effeuno suburbano

Per quanto riguarda il settore del trasporto persone, gli anni novanta per Iveco cominciano con l'acquisizione di storiche aziende come l'italiana Sicca di Vittorio Veneto (Tv) specializzata in telai per pullman e autobus e la spagnola Pegaso, leader di mercato nella madrepatria, nata dalla società Hispano-Suiza rinomata per la produzione di auto, pullman e camion.

Nello stesso anno viene acquisita anche Altra di Genova, azienda specializzata nello sviluppo di prototipi di autobus elettrici e ibridi.

Il decennio degli anni novanta si chiude nel 1999 con l'unione delle forze di Iveco e Renault veicoli industriali che danno vita a Irisbus, secondo maggior costruttore di autobus e pullman in Europa. Quest'allenza mette assieme competenze francesi, italiane, spagnole, ceche e ungheresi riunendo storici marchi come oltre allo stesso brand Iveco, Pegaso, Orlandi, Renault, Heuliez, Ikarus e Karosa.

Quattro anni dopo, nel 2003 Iveco acquisendo le azioni di Renault veicoli industriali, assume il totale controllo di Irisbus. Nel 2013 nasce l'attuale marchio Iveco Bus che sostituisce il brand Iveco-Irisbus.

Grazie al suo prezioso heritage e al relativo know how e competenza di storici marchi europei acquisito nel corso di molti anni, oggi Iveco Bus si posiziona come protagonista del trasporto passeggeri in tutta Europa e con una significativa presenza a livello global.
Quest'anno lo stabilimento francese di Annonay che vanta una lunga tradizione nella produzione di pullman e autobus celebra il suo centenario, mentre il plant di Vysoké Mýto, in Repubblica Ceca, celebra ben 130 anni nel settore della produzione di autobus.

Numerose sono le innovazioni introdotte da Iveco nel corso degli anni, come i test di sviluppo degli autobus bimodali, ad opera del Centro Ricerche Fiat di Orbassano (To), curiosi ibridi tra filobus e autobus endotermici avviati negli anni '80 con il suo modello bimodale derivato dall'autobus Iveco 471 Effeuno. Nel 1998 è invece il turno dell'introduzione dei primi autobus a gas naturale con il CityClass Cng, sviluppato dopo il modello urbano Iveco 490 TurboCity Ur Green.

Cinque anni dopo, nel 2003, all'Uitp di Madrid, l'allora Iveco-Irisbus è stato il primo costruttore a presentare un autobus urbano a idrogeno con il City Class Fuel Cell, di cui un'unità venne utilizzata durante i XX giochi invernali di Torino e i IX Giochi Paralimpici Invenali del 2006.

(descrizione)Nel 2006 viene lanciata, invece, nel 2006, la gamma Crossway, prodotta nello stabilimento di Vysoké Mýto (Repubblica Ceca) in ben 65.000 unità fino ad oggi. Punto di riferimento nel segmento interurbano, disponibile anche in versione urbana e scolastica è disponibile in tutte le fonti di alimentazioni contemplate oggi dalla Casa italiana.

Nel 2010 vengono lanciate due nuove gamme di autobus ibridi diesel-elettrici: l'Irisbus Citelis e gli Heuliez Access Bus Gx 327e 427 che sono stati presentati in anteprima mondiale alla European Mobility Exhibition di Parigi e che sono disponibili in versione rigida e snodata. Questi modelli offrono un notevole risparmio di carburante rispetto ai loro equivalenti diesel e sono stati premiati con l'Innovation Trophy nella categoria dedicata a energia e ambiente.

L'Urbanway, primo autobus urbano della Casa italiana a montare un motore Euro VI viene presentato nel 2013. Disponibile anche in versione Cng e ibrida e anche in versione filobus. Riguardo quest'ultima categoria non bisogna dimenticarsi del successo dei modelli Crealis.

Nel 2015 Iveco Bus inizia il proprio percorso nel campo dei veicoli completamente elettrici con il lancio del modello a batteria Heuliez Gx 337 Elec, commercializzato con il nome di Iveco E-Way al di fuori della Francia. Da allora la sua gamma elettrica cresce considerevolmente fino ai giorni nostri con l'introduzione dei modelli a batteria di nuova generazione dall'autobus urbano a celle a combustibile a idrogeno E-Way H2, dei modelli elettrici interurbani Crossway Low Entry Elec e Crossway Elec e del minibus e Daily.