80 Conecto Mercedes-Benz per la compagnia MZA

Mercedes-Benz Conecto La compagnia di trasporto di Varsavia ha ordinato 80 Conecto, rimanendo fedeli ai bus targati Mercedes-Benz. Già nel 2012 erano stati ordinati 60 Mercedes-Benz Conecto. L’accordo tra MZA (Miejskie Zakłady Autobusowe) di Varsavia e Daimler Buses è stato firmato lo scorso 23 giugno, e i nuovi veicoli saranno consegnati entro la fine dell'anno: 45 dei 80 veicoli sono autobus articolati e dotati di 145 posti a sedere. All'inizio di giugno Mercedes-Benz Brasil ha venduto 200 veicoli alla città portuale di Recife. Nel mese di maggio, invece, la Società Saudita di Trasporto Pubblico (SAPTCO) ha ordinato 600 autobus cittadini. Si tratta del più grande ordine individuale per gli autobus Mercedes-Benz Citaro nella storia degli autobus Daimler.

La mobilità del futuro? elettrica, modulare e autonoma

NextFutureTransportationE se il trasporto si facesse in quattro (ma anche di più) solo per voi? Vi presentiamo Next Future Transportation (NFT), un autobus componibile formato da moduli con capienza massima di dieci passeggeri ciascuno. Misurano due metri e mezzo di lunghezza e sono realizzati con un particolare alluminio molto leggero e resistente. Alimentati a energia elettrica, i singoli moduli possono congiungersi tra loro in movimento diventando un vero e proprio autobus. La trasformazione avviene per mezzo di un braccio meccanico e di un sistema di allineamento ottico. Raggiunto il capolinea, i vagoni che non servono si staccano e si dispongono per la ricarica. Ideali per il trasporto pubblico ma anche privato: convertendoli in veicoli a guida autonoma, i moduli diventano infatti taxi elettrici. Una rivoluzione nel modo di concepire il trasporto urbano. Diversi i vantaggi di questa tecnologia: massimizzazione del tasso di occupazione dell’autobus e minimizzazione dell’impatto sulla circolazione stradale, ma anche riduzione di consumi, costi/passeggero e tempi di viaggio. L’idea, estremamente innovativa e all’avanguardia, è tutta italiana: il merito è di Tommaso Gecchelin, 32enne laureato in fisica e anche in disegno industriale che è riuscito, grazie anche all’investimento dell’attuale co-fondatore di NFT, Emmanuele Spera, a brevettare la sua invenzione e fondare l’azienda. Progetto partorito nella nostra Penisola ma “destinato a grandi città tecnologiche, - come afferma Gecchelin - con strade ben curate a lunga percorrenza, come Singapore, Pechino, Abu Dhabi e Dubai. L'Italia, purtroppo, mi sento di escluderla in partenza”.  Proprio a Dubai, Next Future Transportation ha vinto un concorso di accelerazione per startup e ottenuto un contratto per un progetto pilota. A novembre, la prima dimostrazione pratica proprio nell’Emirato.

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